• La chiatta è ciò che resta del relitto di una vecchia chiatta in Cemento Armato che era sta usata per il trasporto dei massi che sono serviti per la costruzione della diga Foranea del Porto di Genova.

    Affondata o fatta affondare, questo è ancora un mistero, subito a ridosso della Diga, sul lato esterno in prossimità di un angolo protetto della diga stessa, si è trasformata in un habitat naturale e protetto per numerose tipologie di pesci tra i quali salpe, saraghi, nuvole di castagnole, ma anche cefali, orate e dentici, se si fa attenzione e si guarda con la torcia nei vari anfratti sia del relitto che degli scogli circostanti è facile vedere polpi e piccole aragoste, a volte in primavera è facile incontrare anche qualche bella rana pescatrice, il tutto ornato da numerose stelle marine e piccole gorgonie. 

    L’immersione in se è facile e divertente, attaccate alle bitte delle chiatta ci sono due linee fisse che collegano la superficie con il relitto, la cui coperta è posta ad una profondità di circa 8 mt, e forma una piattaforma rettangolare leggermente inclinata ma estremamente comoda come punto di discesa,  scesi dal relitto e si arriva su un fondale roccioso che degrada lentamente fra i 10 e i 20 mt ricco di vita e di colore.

    La chiatta che si è rotta in più parti offre la possibilità di piccole e facili penetrazioni all’interno delle casse che la costituivano rendendo il sito piacevole e adatto a diversi percorsi formativi.